«Pfas negli Usa, l’azienda responsabile pagò tutto»

«Nell’inquinamento da Pfas scoperto negli anni scorsi negli Stati Uniti, precisamente in West Virginia, nella Mild-Ohio Valley, è stato verificato che nella popolazione più giovane aveva provocato problemi di colesterolo, disturbi ormonali e l’anticipo della pubertà». A dirlo, scrive il Giornale di Vicenza a pagina 28, è Tony Fletcher (in foto), dirigente della sanità pubblica inglese che monitorò gli effetti della contaminazione da sostanze perfluoro-alchiliche provocata agli inizi degli anni duemila dall’azienda chimica Dupont, con ricadute sulla salute che coinvolsero 80 mila persone.

«Per questa situazione – ha spiegato Fletcher intervenendo ieri al convegno veneziano sui Pfas – l’azienda non solo ha bonificato a sue spese la falda ma ha anche pagato 670 milioni di dollari di risarcimenti in seguito a una causa collettiva e ha altre vertenze singole in atto, per cui alla fine probabilmente la somma che dovrà sborsare sarà di almeno un miliardo».