Popolari, Banca Intesa ferma Atlante: «no altri fondi»

Anche il presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro, è contrario all’utilizzo degli 1,7 miliardi del fondo Atlante 2 ancora in cassa per ricapitalizzare la Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca. Secondo quanto si legge a pagina 11 del Giornale di Vicenza di oggi, la dichiarazione di Gros-Pietro è arrivata ieri dopo che l’ad di Banco-Bpm, Giuseppe Castagna, aveva già espresso la propria contrarietà allo storno dei fondi di Atlante 2. Che sarebbero vincolati all’acquisto dei Non performing loans.

«Riteniamo che la priorità di Atlante – ha detto il presidente di Banca Intesa – sia di favorire la creazione di un mercato di npl che abbia la caratteristica di aumentarne l’efficienza: ci auguriamo che sia l’obiettivo principale». Il fronte dei soci contrari all’intervento, caldeggiato invece dal presidente di Quaestio Sgr (che gestisce i fondi Atlante) Alessandro Penati. Se non fosse Atlante a ricapitalizzare le ex popolari venete, comunque, toccherebbe allo Stato colmare il deficit patrimoniale la cui entità deve essere ancora quantificata dalla Bce.