Verona, Croce: «via enti inutili, soldi a infrastrutture»

Questa mattina il candidato sindaco di Verona Pulita, Michele Croce, ha incontrato i giornalisti davanti al gazebo della lista civica in Piazza Erbe. Croce ha distribuito ai presenti le copie del programma, sempre work in progress e aperto alle proposte, e ha presentato in particolare il “tassello” relativo ad ambiente e infrastrutture: «ieri ho visitato il Samoter, il salone internazionale macchine per movimento terra, da cantiere e per l’edilizia che si sta svolgendo in fiera. Ho voluto vedere di persona le ultime innovazioni tecniche che permetteranno alla casse pubbliche di risparmiare denaro e ai cittadini, tra le altre cose, di viaggiare su strade più sicure. E’ finita l’epoca in cui i lavori pubblici sembravano essere fatti apposta in modo da avere una scadenza, così da assicurare altri interventi alle ditte in quello che diventava un circolo vizioso», ha detto Croce.

«In questi giorni è iniziata la sagra dei toto-nomi: si parla di alleanze, contropartite, strategie. Ma nessuno, e dico nessuno, che parli di idee, di programma. Vivendo ogni giorno tra la gente mi rendo conto che i cittadini sono stufi di questi giochi e sceglieranno la persona con il suo programma piuttosto che i partiti con i loro giochetti. Noi sappiamo dove prendere il denaro per tutto ciò che vogliamo fare: via Consigli di amministrazione e direttori, con-direttori, vice-direttori, che verranno sostituiti da un amministratore unico, applicando l’articolo 4 co. 5 Dl 95/2012; cederemo aziende e partecipazioni inutili o non strategiche; via anche i dirigenti a nomina. Ci sono 170 milioni di euro da restituire ai veronesi e noi lo faremo».

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