Ex centrale Porto Tolle, mistero sui piani di recupero

E’ mistero sul numero di progetti che saranno presentati per il recupero dell’ex centrale termoelettrica di Porto Tolle. come scrive Nicola Chiarini sul Corriere del Veneto nell’edizione di Rovigo di ieri, i termini per la presentazione della proposta progettuale e dell’offerta economica vincolante si son chiusi venerdì e i sindacati attendono da Enel la comunicazione sugli esiti. Ma secondo Il Corriere del Veneto circolano voci secondo cui i progetti presentati sarebbero meno degli 8 previsti: si parla, a seconda delle fonti, su un numero da 1 a 6. il sindaco «A breve dovrebbe essere costituita la commissione che esaminerà le proposte a cui dovrebbero esserci anche gli enti pubblici. Lì conosceremo il dettaglio dei progetti», spiega il sindaco Claudio Bellan.

Forse qualcosa di più si saprà al convegno sul tema della centrale organizzato dalla Uil martedì in Camera di commercio : «ci sarà anche Marco Fragale, responsabile per Enel del progetto Futur E – sottolinea Giampietro Gregnanin, segretario Uiltec Uil per Rovigo e Padova – di voci ne girano tante e vanno considerate come tali. Chiederemo a Fragale notizie sui progetti e, a prescindere da quanti e quali siano, garanzie sui processi di bonifica in ogni caso inderogabili». Sul tavolo anche il nodo del futuro del Parco del Delta del Po, nel cui cuore sorge l’impianto dismesso.

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