Oderzo, maxi-incendio Unieuro: mistero sulla scintilla

È ancora mistero sulle cause del devastante incendio che sabato notte ha ridotto in cenere una parte del Parco Stella di Oderzo. Come scrive Andrea De Polo su La Tribuna a pagina 2, dai primi accertamenti risulta che la scintilla sia scoccata a causa di un cortocircuito nel magazzino dell’Unieuro e da lì il rogo si è rapidamente espanso agli edifici circostanti. Gli inquirenti ora sono al lavoro su tutte le piste possibili inclusa quella dolosa. Grazie al grande impegno dei vigili del fuoco, l’incendio non ha provocato alcuna vittima e nessun problema di inquinamento dell’aria.

Resta tuttavia il dubbio sul perchè le fiamme si siano così velocemente propagate alla falegnameria e agli scomparti dell’Eurobrico. È possibile che ci fossero altri focolai, oltre al principale? «Impossibile dirlo finché non entreremo nella struttura – spiega Giuseppe Costa, vicecomandante provinciale dei vigili del fuoco – però all’interno dei due negozi erano custoditi prodotti altamente infiammabili (polistirolo e cartone per imballaggi, ndr), e anche per questo il fuoco si è propagato in fretta». Per ulteriori indagini è però necessario entrare in ciò che resta delle strutture ormai ridotte ad un ammasso collassato di lamiere incandescenti. L’incendio ha provocato danni per decine di milioni di euro e lasciato senza impiego una quarantina di dipendenti.

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