Operai forestali: «Regione Veneto non paga da dicembre»

Gli operai forestali della Regione Veneto denunciano «gravissimi ritardi nei pagamenti degli stipendi e nell’assunzione degli operai stagionali». In una nota il sindacato CUB rivela che «nonostante la tanto sbandierata riorganizzazione interna della Regione Veneto, che avrebbe dovuto tradursi in un efficientamento dell’azione amministrativa», ad oggi «gli operai Forestali regionali in servizio a tutela del territorio veneto, sono ancora senza paga dal mese di dicembre. La Regione del Veneto – prosegue la nota del sindacato – non paga puntualmente i propri dipendenti nonostante i contratti di lavoro siano a tempo indeterminato e il servizio sia regolarmente svolto. A questo punto è evidente che da parte della Giunta Veneta è molto più facile riempirsi la bocca di parole ridondanti, come l’autonomia veneta, e contestualmente calpestare diritti basilari e costituzionalmente tutelati come quello del regolare pagamento degli stipendi. Abbiamo ricordato al Presidente Luca Zaia che questo tipo di inadempienze mettono in seria difficoltà centinaia di famiglie venete».

«Non solo – continua il sindacato -: sono in estremo ritardo anche le procedure di assunzione degli operai Forestali stagionali. Quest’ultima categoria di lavoratori è ogni anno chiamata a prestare la propria opera nei mesi primaverili ed estivi. Stiamo parlando di centinaia di lavoratori che a pieno titolo chiedono la stabilizzazione del proprio rapporto di lavoro, tanto più che l’attuale Governo ha finalmente recepito, seppur in minima parte, le imposizioni dell’Unione Europea in merito all’abuso di lavoro precario nella Pubblica Amministrazione». In conclusione, la CUB rivolge un appello al presidente Zaia e al suo Assessore Bottacin, chiedendo «rispetto degli impegni e dei diritti dei lavoratori e la stabilizzazione del lavoro precario».

(Ph. IlVelino.it)