Celebron (Lega): «nomadismo non ha senso di esistere»

 

«Quanto accaduto in centro storico è frutto della tolleranza dell’amministrazione Variati nei confronti dei nomadi: per noi non godono di alcun particolare diritto, Variati passi delle parole ai fatti». Questo il commento del segretario cittadino della Lega Nord di Vicenza Matteo Celebron, che interviene dopo la notizia dell’arresto di due nomadi accampate da tempo in città che, nel dicembre scorso, hanno aggredito una signora anziana strattonandola e derubandola del portafoglio. «Aggredire un signora di 85 anni con difficoltà motorie – continua il segretario del carroccio – , perlopiù prima del periodo natalizio è un atto vigliacco e infame, il fatto che le protagoniste di tutto questo siano due nomadi che da tempo girano indisturbate per Vicenza è ahimè una triste consuetudine, frutto del permissivismo e buonismo messo in atto da questa Amministrazione, molto più attenta a sanzionare le auto in sosta piuttosto che aggredire le sacche di illegalità che ormai occupano ogni angolo della Città».

«Fa specie – evidenzia Celebron -, che a lamentarsi siano anche gli esponenti della maggioranza, gli stessi che nel marzo del 2016 hanno votato il regolamento che norma la presenza in città di Rom e Sinti. A meno di un anno di distanza possiamo affermare con certezza che, non solo quel regolamento è del tutto inutile, ma che la situazione è addirittura peggiorata. È proprio di ieri la notizia che un gruppo di nomadi si è reso protagonista dell’ennesima rissa a colpi di bastoni, c’è ancora qualcuno che ha il coraggio di difendere questi delinquenti?». Celebron conclude chiedendo a Variati di passare «dalle parole ai fatti», ribadendo le richieste della Lega Nord: «l’immediato allontanamento dal suolo pubblico di proprietà comunale di Rom e Sinti che abbiano procedimenti penali pendenti o condanne definitive; il blocco delle concessioni delle piazzole di sosta dei campi di Viale Diaz e Viale Cricoli; un piano di riqualificazione che restituisca alla città le zone oggi occupate dalle roulotte».