Officine Ferroviarie Veronesi, arrestato il proprietario indiano

Pawan Ruia, imprenditore indiano proprietario delle Officine Ferroviare Veronesi (Nuove Ofv) dal giugno scorso, è stato arrestato con l’accusa di aver disperso materiale ferroviario che si trovava alla Jessop (impresa controllata dal gruppo) per oltre 7 milioni di euro (mezzo miliardo di rupie). Come scrive Francesca Lorandi sull’Arena a pagina 8, l’arresto risale al dicembre scorso ad opera della polizia di Bengali, ma l’episodio è stato scoperto solo ieri dai rappresentanti sindacali che hanno avvisato i 126 lavoratori dell’azienda. Un’azienda che già era alle prese con la crisi e che aveva fatto fermare le macchine 4 anni fa mettendo i lavoratori in cassa integrazione. Alla fine a farsi avanti per rilanciare l’impresa era stato proprio il gruppo indiano guidato da Ruia. Ora, in seguito alla notizia del suo arresto, i sindacati hanno chiesto un incontro all’amministrazione delle Nuove Ofv per conoscere eventuali ripercussioni.

(ph: livemint.com)