«Soci BpVi e Vb, accettate rimborso. E non sperate nello Stato»

I soci azzerati della Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca dovrebbero accettare la proposta di transazione messa a punto dalle due banche per chiudere il contenzioso e non sperare nel soccorso dello Stato, vietato dalle norme europee. E’ quanto afferma in una intervista al Corriere della Sera il giurista e giudice emerito della Corte Costituzionale, Sabino Cassese.

«Gli azionisti delle banche aiutate dallo Stato devono evitare di darsi la zappa sui piedi e capire che la transazione offerta dalle banche per evitare contenziosi giudiziari non potrà realizzarsi con capitale pubblico e conviene accettarla» spiega Cassese. «In base alle norme europee e nazionali – prosegue il giurista – la transazione proposta comunque non può essere fatta con risorse statali, perché finirebbe per violare il divieto di aiuti». Secondo Cassese «se gli azionisti collaboreranno, si ritroveranno con un titolo che potrà valorizzarsi».