Veneto Banca, “grandi soci” tornano alla carica sui rimborsi

Dopo mesi di silenzio, nella partita delle ex popolari torna alla ribalta l’associazione dei “grandi soci” di Veneto Banca guidata dall’imprenditore vicentino Matteo Cavalcante (in foto). Come scrive Federico Nicoletti sul Corriere del Veneto nell’edizione di Vicenza a pagina 15, “Per Veneto Banca”, che nei giorni scorsi ha incontrato i due amministratori delegati Cristiano Carrus per la Veneto e Fabrizio Viola per BpVi, ha diramato un comunicato agli iscritti dopo l’assemblea dell’associazione tenutasi a Vicenza lo scorso 14 febbraio con la quale si è impegnata a tenere nuovi incontri a breve a Verona, Padova e Treviso sull’offerta di rimborso al 15% sulle azioni azzerate dei soci.

Durante l’assemblea è stata proposta una maratona legale con i soci per valutare, caso per caso, la soluzione migliore per i rimborsi. Ma è stata valutata anche la proposta alternativa, e cioè quella di lavorare sul diritto di recesso, il cui prezzo era stato fissato a 7,3 euro: l’obbiettivo è quello di poterlo portare a casa anche per chi non aveva fatto richiesta. “Per Veneto Banca” ha anche rinnovato i propri vertici: la presidenza è tornata a Cavalcante, che avrà come vice Gianandrea Todesco e segretario Maria Elena Buffon. Nel direttivo Angelo Cirillo e Francesco Celentano, Gianantonio Parolin, l’immobiliarista Giorgio Batacchi e il re dei prosciutti Luca Ferrarini. I probiviri sono Antonio Viotto, Francesco Candian e Carlo Rossi Chauvenet.