Diserbante al glifosato, 5 Comuni trevigiani denunciano chi lo usa

I sindaci di Conegliano, Vittorio Veneto, San Pietro di Feletto, Tarzo e Colle Umberto hanno messo al bando con un’ordinanza i diserbanti contenenti glifosato per tutelare l’acqua potabile: chi li utilizzerà sarà denunciato. Come scrive Diego Bortolotto su La Tribuna a pagina 22, il divieto è valido per agricoltori e privati che utilizzano tali sostanze per disfarsi delle erbacce infestanti nei giardini. La sostanza è ritenuta pericolosa poichè sospettata di essere cancerogena.

Il provvedimento nasce all’indomani dei controlli che l’Arpav e l’azienda sanitaria avevano effettuato sui pozzi che prelevano acqua dalla falda: su trenta prelievi esaminati nel 2016, tre erano risultati “non conformi”, e in un caso era risultata una concentrazione superiore al valore di legge. Dai successivi controlli sugli stessi campioni effettuati a gennaio di quest’anno, i valori sono però tornati nella norma. I sindaci sottolineano comunque che il provvedimento è precauzionale e non ci problemi o rischi per la popolazione. E anche il Consorzio di bonifica Piave Servizi, società che gestisce il sistema idrico, rassicura sulla qualità dell’acqua potabile: «L’acqua fornita da Piave Servizi è di alta qualità e vogliamo si mantenga tale, condividiamo l’ordinanza emessa dai Comuni», ha detto il direttore generale Carlo Pesce.

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