“Gazebo” lancia Movimento Arturo: sfida a sinistra su Twitter

Nella galassia sempre più frammentata del centrosinistra italiano nasce un nuovo movimento. Anzi, un non-movimento. Un altro ancora? In realtà no, è tutto uno scherzo, un esperimento mediatico creato da Diego Bianchi e compagni a Gazebo. Tutto è nato venerdì scorso da un tutorial a fumetti di Marco “Makkox” Dambrosio, con cui il vignettista cercava di trovare il nome giusto per la nuova compagine dei fuoriusciti dal Pd: tuttavia, da “Vecchia Sinistra” a “Partito delle Sinistre”, nessuna dicitura, nessun acronimo sembrava efficace. La soluzione: «chiamiamolo Arturo».

Arturo twitter

In seguito, durante la puntata di lunedì, Makkox ha deciso di lanciare una sfida al nuovo movimento Democratici Progressisti di D’Alema e Bersani, Articolo 1: «Secondo me Arturo può avere più follower dei “Modempro”». Ebbene, in 24 ore i follower Twitter del Movimento Arturo non solo hanno superato quelli di Articolo1 di D’Alema e Bersani (7.700), ma anche quelli di Sinistra Italiana (7.400), Rifondazione Comunista (8.700) e Possibile (9.600). Da ieri sera i seguaci di Arturo sono addirittura raddoppiati e hanno da poco superato pure quelli della Lega Nord (21.200). Anche se solo per finta, in meno di due giorni Arturo è riuscito a ricucire le diverse anime della sinistra italiana sotto un’unica bandiera, dimostrando ancora una volta che ai democratici serve più che mai unità.