BpVi-Vb, Adiconsum: «avviate 60 cause»

«Siamo stati contattati da oltre duemila persone, sui 190 mila soci delle popolari, ma i casi in cui i legali hanno rilevato l’opportunità di procedere sono ridotti». Così sul Corriere del Veneto apagina 15, il presidente regionale di Adiconsum Valter Rigobon che annuncia che l’associazione ha avviato già 60 cause. «Per chi ha investito risparmi modesti fare causa sarebbe sbagliato, poco economico e poco utile. Non facciamo promesse, non sarebbe onesto, ma se ci sono le condizioni andiamo avanti fino in fondo», ha aggiunto.

«Ogni caso è diverso e va valutato per ciò che è – prosegue Rigobon – La scelta è personale e dipende molto anche dal valore delle azioni. Quasi tutti quelli che si rivolgono a noi sono piccoli risparmiatori, in un solo caso siamo andati su grandi cifre». È il caso, ad esempio, di un idraulico del Montebellunese, che ci ha rimesso un milione di euro. Intanto Adiconsum si sta battendo alzare la percentuale di ristoro dal 15% al 30% del valore delle azioni azzerate di BpVi e Veneto Banca.