Veneto Banca, ex presidente Trinca: «non avevo poteri»

L’ex presidente di Veneto Banca, Flavio Trinca, interrogato a Roma dai pm nell’ambito dell’inchiesta per aggiotaggio e ostacolo all’attività di vigilanza, ha chiesto l’archiviazione della sua posizione. Come scrive Mauro Pigozzo e Roberta Polese sul Corriere del Veneto nell’edizione di Vicenza a pagina 15, Trinca aveva chiesto di essere interrogato dopo la chiusura delle indagini da parte della Procura avvenuta a fine dicembre dichiarandosi innocente.

«Trinca ha respinto gli addebiti che gli vengono contestati  – spiega Fabio Pinelli, il legale dell’ex presidente – e nel rispondere si è reso disponibile per qualsiasi chiarimento ulteriore gli venisse in futuro richiesto. Trinca ha spiegato che il cda era privo di deleghe operative. Ha poi chiaramente rappresentato e documentato come il presidente ricoprisse un ruolo assolutamente paritario con quello degli altri consiglieri, in una prospettiva di responsabilità collegiale». Con Trinca sono indagati l’ex ad Vincenzo Consoli e altre 14 persone.