Migranti portano malattie? «No, paure infondate»

«No, gli immigrati non portano malattie». Il professor Ercole Concia risponde così alle preoccupazioni di chi si chiede se i migranti rappresentino un rischio sanitario. Secondo quanto si legge a pagina 14 de L’Arena di oggi, Concia (che è ordinario di malattie infettive all’università di Verona oltre che direttore dell’Unità Operativa di malattie Infettive dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona) è intervenuto ieri alla presentazione di una convenzione tra università di Verona e ospedale Sacro Cuore di Negrar.

«Per quanto riguarda l’Aids – ha spiegato Concia – hanno sierotipi diversi e per quel che riguarda la tubercolosi è più diffusa tra loro che tra gli italiani tra i quali, tra l’altro, risulta in diminuzione. Sono piuttosto gli italiani che vanno all’estero, in zone del mondo dove ci sono malattie endemiche, a essere poco preparati e a rischiare di più». Si tratterebbe, dunque, di paure infondate quelle legate al rischio sanitario rappresentato dai profughi.

(Ph. da PharmaStarTV)