Venezia, Borletti: «turismo e grandi navi, emergenze irrisolte»

Ilaria Borletti Buitoni, sottosegretaria ai Beni culturali, ha aperto il convegno Unesco illustrando la strategia del governo per quanto riguarda Venezia. Secondo quanto scrive Alberto Vitucci a pagina 3 de La Nuova Venezia, la Borletti ha individuato i due nodi strategici da affrontare al più presto: turismo e grandi navi. «Sono due emergenze ancora irrisolte – ha detto il sottosegretario – il governo ha offerto la sua collaborazione per affrontarle insieme alla città. Occorre adesso avviare provvedimenti a breve termine e una strategia progettuale di lungo periodo per il governo dei flussi. Sapendo che il numero dei turisti aumenta dell’8% all’anno».

Il governo, ha detto la Borletti, è pronto a collaborare con Venezia «e a mettere in piedi un tavolo comune per attuare misure di contenimento e di governo dei flussi». Nel frattempo, come soluzione a breve terminine, la Borletti propone di avviare nuovi itinerari nelle aree più decentrate e meno conosciute, oltre a «prenotazioni obbligatorie, differenze tariffarie per i periodi di bassa stagione». Sul fronte delle grandi navi, invece, «il discorso è più complesso»: il progetto sul canale Tresse, infatti, dovrà essere vagliato dal ministero dell’Ambiente.