Prostituzione gay, controlli fra profughi a Bagnoli

Massicci controlli di carabinieri e polizia ieri a Bagnoli e nella frazione di San Siro, su segnalazione del sindaco Roberto Milan di possibili episodi di sfruttamento della prostituzione omosessuale. Ne dà notizia il Gazzettino: la massiccia presenza delle forze dell’ordine ha destato preoccupazione tra i residenti, fino a quando lo stesso primo cittadino ha chiarito la situazione: «Carabinieri e polizia – ha spiegato Milan – sono intervenuti su nostra esplicita richiesta dopo alcune segnalazioni di possibili incontri di carattere omosessuale che avrebbero coinvolto alcuni giovani presenti nell’hub di San Siro». Secondo quanto raccontato dallo stesso sindaco, alcuni richiedenti asilo ospiti della struttura potrebbero essere finiti in alcuni giri di prostituzione gay che coinvolgono clienti italiani.