Padova, i gelati di “Nonno Piero” nella guida Gambero Rosso

Gambero Rosso, la collana di guide più famose in termini di eccellenza nel settore ristorazione e esercizi commerciali, ha inserito la gelateria Nonno Piero di Albignasego tra le 300 gelaterie (su 37000 in Italia) segnalate nella nuova guida in uscita in libreria Gelaterie d’Italia 2017. «Sono molto orgoglioso di questo riconoscimento – ha raccontato Daniele Dall’Antonia, il giovane titolare dell’azienda associata Confartigianato Padova -. Nel 2011 ho aperto la “Gelateria da Nonno Piero” in onore di mio padre gelatiere dal 1952». Già prima di lui il gelato era professione di famiglia, a partire dal 1895 con il pro-pro zio che lo vendeva sotto l’Impero Austroungarico. Nel 1914 i figli aprono un laboratorio a Trieste e girano con carretti fino all’inaugurazione della prima gelateria nel 1928. A loro va il merito di aver introdotto i porzionatori a pallina per primi in Europa.

Oggi Daniele D’Antonia raccoglie e traduce l’esperienza in qualità e la tradizione in ricerca. «Ho scelto un laboratorio a vista – spiega Daniele -, l’obiettivo è dare vita a un prodotto sempre fresco, salutare ma soprattutto buono e naturale e la gente deve vedere dove sta la differenza. La scelta dei prodotti sta alla base delle ricette che vengono studiate singolarmente per ogni gusto, ed è orientata alla qualità e alla sostenibilità. Gli elementi base del gelato sono il latte, fresco e di alta qualità proveniente da coltivatori di mucche italiane, lo zucchero, meglio il saccarosio derivato da barbabietola, zucchero d’uva e zucchero grezzo di canna. Sono invece banditi gli additivi artificiali, quali coloranti ed addensanti artificiali, grassi idrogenati, margarine, aromi, soluzioni a basso costo ma dannose per il consumatore. Con polpa e buccia della frutta vengono realizzati cremosi sorbetti che variano durante l’anno a seconda della stagionalità dei prodotti».

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