Regione, i consiglieri di Zaia più pagati

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Il Veneto si conferma la seconda Regione d’Italia in cui i consiglieri regionali vengono pagati di più dopo La Sicilia. Come scrive Filippo Tosatto sul Mattino a pagina 7, il governatore Luca Zaia percepisce 13.800 euro mensili lordi (lui dichiara un netto intorno ai 5000 euro), mentre i suoi assessori si fermano poco sotto a 13.500 euro lordi. Due terzi dei consiglieri inoltre, ricevono uno stipendio superiore a Zaia: questo è possibile a causa delle indennità funzionali e ai rimborsi per l’esercizio del mandato. Questi bonus sono corrisposti al vicepresidente di giunta Gianluca Forcolin, al presidente dell’assemblea regionale Roberto Ciambetti, ai suoi vice Massimo Giorgetti e Bruno Pigozzo e ai consiglieri-segretari Antonio Guadagnini e Maurizio Conte.

Godono di questi arrotondamenti anche i presidenti dei 14 gruppi consiliari e delle 5 commissioni, i loro vice, i segretari, i revisori e così via. C’è poi il caso dei monogruppi: Sergio Berlato (Fratelli d’Italia-An), Giovanna Negro (Il Veneto del fare-Flavio Tosi), Marino Zorzato (Area Popolare Veneto), Antonio Guadagnini (Siamo Veneto), Pietro Dalla Libera (Veneto Civico). Per loro lo stipendio oscilla fra 8000 e 8500 euro.

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