BpVi, Cariverona: «saliamo in Cattolica solo se remunerativo»

Siamo «una fondazione che deve scegliere investimenti remunerativi finalizzati a raccogliere maggiori risorse da riversare sui territori» quindi «grande attenzione non significa che Cariverona stia valutando un’acquisizione totale o parziale della quota del 15,07% della Popolare di Vicenza in Cattolica Assicurazioni». Così sull’Arena a pagina 11 il presidente della Fondazione Cariverona, Alessandro Mazzucco (in foto), risponde ad un articolo apparso domenica sul Sole 24 Ore precisando che  su Verona e Vicenza «non ci sono operazioni in corso anche perché i primi a esserne informati sarebbero i diretti interessati». Cariverona ha partecipazioni nel Banco Bpm, e uno 0,3% in Cattolica.

Cattolica entro i primi di maggio potrà esercitare il diritto di vendita a BpVi di tutti gli asset che hanno condiviso nell’accordo di partnership interrotto unilateralmente da Cattolica lo scorso 5 agosto, dopo il passaggio in Spa della banca vicentina. BpVi si prepara a cedere il suo 15% di Cattolica e potrebbe bussare alle porte di Cariverona. La quale però fa sapere che «deciderà solo nella misura in cui l’investimento avrà la massima remunerazione per la Fondazione e quindi per i territori».