BpVi e Vb, Uilca: «rischio bail-in, situazione peggiora»

La Uilca chiede «chiarezza» sulla situazione in cui si trovano le banche venete. «Invitiamo Viola, il Mef e la regione Veneto a svelare le carte e fare luce sull’esatta situazione in cui versano i due istituti bancari» si legge in una nota firmata dal segretario generale, Massimo Masi, che si dice «enormemente preoccupato» dopo che Jp Morgan ha invitato a vendere i bond senior, non escludendo la possibilità di un bail-in.

«Dopo lo studio del nostro Centro Studi, che ha dimostrato già alcuni mesi la difficoltà e i danni che una fusione tra le due banche avrebbe provocato sul tessuto economico di quella regione e il rischio di una macelleria sociale sulle lavoratrici e sui lavoratori, abbiamo atteso risposte dagli attori di questa vicenda» afferma Masi. «Non ci ha nemmeno tranquillizzato l’incontro che abbiamo avuto con Fabrizio Viola nei giorni scorsi – sottolinea Masi -. Ora sembra che la situazione stia peggiorando e che il famigerato bail in possa essere attuato. Sarebbe un gravissimo danno economico e occupazione, non solo per la regione Veneto, ma per l’intero Paese».