Spv, Unindustria Treviso: «sforzo può e deve essere fatto»

Il presidente di Unindustria Treviso, Maria Cristina Piovesana, si dice convinta «che lo sforzo per il progetto della Pedemontana lo possiamo e lo dobbiamo fare – spiega – perché porterà al completamento di un’infrastruttura essenziale per il nostro territorio e per la quale ci siamo sempre battuti. La decisione del presidente Zaia per il completamento della Superstrada Pedemontana – osserva – è certamente impegnativa, con la scelta di imporre un’addizionale progressiva sull’Irpef sui redditi dei cittadini veneti».

«L’incremento della pressione fiscale può non piacere e, per quanto temporaneo, richiede uno sforzo ulteriore a chi è già sottoposto a un carico impositivo tra i più alti del mondo. La dobbiamo considerare – spiega – come un’azione di responsabilità che la comunità veneta compie per il proprio futuro. I cantieri sono già avviati e il 30% dei lavori è stato completato. Non possiamo tornare indietro, né lasciare le cose come stanno. E’ questa la nostra responsabilità a cui dobbiamo dare una risposta matura e che non si ferma alle convenienze del presente».

«Do atto al presidente Zaia – rileva – di avere saputo prendere una decisione politica che si sapeva impopolare, ma in grado di sbloccare una situazione che non presentava alternative (anche a seguito del contratto a suo tempo siglato) e che al termine dei lavori porterà l’infrastruttura nell’ambito del patrimonio regionale, e quindi in prospettiva di tutti i cittadini veneti. Per Piovesana «le risorse che arriveranno da questa imposta saranno destinate specificatamente a questo grande progetto e ad interventi sulla rete infrastrutturale della regione. Anche questo è significativo – conclude -, e ci auguriamo che questa modalità venga ripetuta anche in futuro se dovesse essere necessario».