Verona, “schiavi” per donne in discoteca: «solo un gioco»

«Vinci all’asta il tuo schiavo per una notte». Come scrive Elisa Pasetto su L’Arena di oggi a pagina 12, in occasione della Giornata internazionale della donna, alla discoteca Dorian Gray di Verona è in programma una serata al femminile intitolata “La tratta degli schiavi”. «Il nome è appositamente provocatorio», spiega Sara Anselmi, titolare del locale, «il gioco è molto più innocente e per niente a luci rosse: alle donne che entreranno saranno consegnati soldi finti, altri potranno guadagnarli attraverso altri giochi nel corso della serata», fino al momento dell’asta.

Il premio in palio sono quattro prestanti cubisti, modelli che per mezz’ora allieteranno la permanenza della “padrona” vincitrice. La titolare si difende da chi insinua «che si tratti di un’occasione degradante per la donna», sottolineando che «non ci sarà alcun privé e che i ragazzi non si allontaneranno con le vincitrici. Semplicemente potranno sedere e intrattenersi al loro tavolo o scatenarsi in pista con la fortunata e le sue amiche».

(Ph. DorianGray/Facebook)

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