Cassamarca taglia 1,2 milioni agli atenei: «non abbiamo più soldi»

«E’ questione di sostenibilità: non possiamo più spendere le somme che ci siamo accollati sin qui: dobbiamo rivedere le convenzioni, e abbassare la quota del nostro contributo di 1 milione di euro almeno». Così, scrive La Tribuna di oggi, Fondazione Cassamarca ha motivato i tagli decisi ieri dal consiglio d’indirizzo nei confronti dei finanziamenti verso gli atenei di Padova e Venezia. Cassamarca non può più pagare i 600-700 mila euro del monte stipendi dei docenti dei corsi trevigiani, i 300 mila delle spese di gestione, più altre uscite quantificate intorno a 200 mila euro.

Con la spending review la Fondazione conta di risparmiare 1,2 milioni di euro con cui poter riassestare il bilancio preventivo 2017. I rubinetti di Cassamarca sono a secco perché, dopo l’aumento di capitale di Unicredit che ha portato la quota di Cassamarca allo 0,11%, non entrano più dividendi e il piano di alienazioni si è fermato.