Galan: «mai più politica. E forse vado negli Usa»

«Ho chiuso per sempre con la politica, nel modo più assoluto». Così in un’intervistato da Sabrina Tomè su La Nuova Venezia a pagina 11, l’ex governatore del Veneto Giancarlo Galan. Galan non ha voluto commentare sul processo Mose per cui ha patteggiato una condanna a 2 anni e 10 mesi («Parlerò, parlerò. Ora meglio che non lo faccia. Fin da quando ero ragazzo mi hanno spiegato che alla fine la giustizia trionfa. Ecco, io ci credo. O perlomeno ci spero»).

Ma ha parlato di un suo probabile trasferimento all’estero: «Non so. A Rovigno? No, lì non ci andrei mai. Negli Stati Uniti piuttosto. Andrei sull’altra costa (rispetto a Mazzacurati, ndr). O in un posto sperduto in Florida. Li ci sono i coccodrilli. Ma tanto io ai coccodrilli ci sono abituato». Di cosa si sta occupando adesso l’ex governatore? «Dell’educazione di mia figlia  – ha risposto Galan – . Ieri ho studiato insieme le divisioni a due cifre». E infine una riflessione sul tempo che passa: «una volta a quelli della mia età davano la carta argento».

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