Oasi Casale, residenti: «paghiamo noi analisi terreni»

Il portavoce del comitato dei residenti, Giuseppe Romio, torna a rivolgersi al Comune di Vicenza incalzandolo in merito alla vicenda dell’oasi di Casale. Dove, secondo quanto riporta Elfrida Ragazzo a pagina 13 dell’edizione berica del Corriere del Veneto di oggi, ci sarebbe il sospetto di una presenza di cromo esavalente rispetto alla quale il consiglio comunale ha recentemente ribadito che non intende indagare oltre, ritenendo sufficienti gli studi svolti a fine anni ’80.

«Siamo pronti a mettere noi i 14mila euro che servono per le analisi – dice il portavoce – tuttavia vorremmo sapere perché il municipio non intende fare questa indagine». Per il comitato di Casale, che è sostenuto dal Movimento 5 Stelle, sarebbero necessari dei carotaggi in profondità per accertare la presenza di rifiuti contaminati.

«Noi chiediamo che il Comune ci dia l’autorizzazione a svolgere le analisi, sosterremo noi il costo se non vogliono darci i soldi – rilancia Romio – non vogliono sentire la verità: dal 1981 ad oggi nel raggio di 1,2 chilometri nella zona dell’oasi sono morte 28 persone per patologie tumorali e 38 si sono ammalate».

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