Treviso, la Lega: «profughi, Manildo mente»

Il capogruppo della lega nel consiglio comunale di Treviso, Mario Conte, attacca frontalmente il sindaco Giovanni Manildo sulla questione profughi. Secondo quanto si legge a pagina 28 de La Tribuna di oggi, Conte avrebbe contestato i numeri forniti dal sindaco in merito agli arrivi degli stranieri nel capoluogo della Marca.

«Se nel dicembre del 2016, con Manildo che sosteneva di aver detto stop a nuovi arrivi, il numero di questi stranieri iscritti all’anagrafe comunale era pari a 400 unità, a fine febbraio si è sfiorata quota 530». Secondo il capogruppo della Lega, inoltre, i nuovi arrivi metteranno a rischio il welfare territoriale trevigiano in quanto l’iscrizione nelle liste anagrafiche consente anche «il godimento di alcuni diritti anche di natura sociale».