Rubavano nelle case, arrestate minorenni “nomadi”

Due minorenni di etnia rom sono state arrestate in flagranza di furto dai carabinieri della Stazione di Minerbe (Verona). Secondo quanto riportava ieri l’Ansa, la centrale operativa della Compagnia di Legnago è stata allertata dalla chiamata di un residente di Bonavigo (Verona) che ha visto due giovani ragazze che stavano suonando ai campanelli della zona, probabilmente per accertarsi della presenza delle persone in casa, e poi sono entrate in azione scavalcando la recinzione e forzando la finestra del soggiorno di un’abitazione.

In pochi minuti si sono impossessate di profumi, due orologi, 55 monili alcuni in argento altri in oro e denaro contante. Dopo il colpo sono fuggite, venendo però intercettate e bloccate dai carabinieri. Oltre a recuperare la refurtiva, nella manica della felpa di una ragazza i militari hanno trovato un cacciavite da 35 cm. Il tutto è stato posto sotto sequestro. Oltre all’arresto, a carico di una delle due è scattata la denuncia per aver fornito false dichiarazioni sulla propria identità.

Entrambe sono state accompagnate al centro di prima accoglienza per minorenni di Treviso a disposizione del Tribunale Minorile. L’arresto è stato convalidato dal giudice, il quale ha disposto per una di loro la misura dell’accompagnamento alla comunità minorile, mentre per l’altra la misura della custodia cautelare in carcere minorile a Pontremoli (Massa Carrara).