BpVi e Vb preparano risposta a Bce

Le banche venete stanno mettendo a punto la risposta da dare alla Bce, che in una lettera spedita all’inizio di marzo ha chiesto di fornire entro venerdì prossimo chiarimenti su come la Popolare di Vicenza e Veneto Banca, impegnate in un progetto di fusione, intendano finanziare i propri fabbisogni di capitale. Una prima bozza di risposta, a quanto si apprende, è stata esaminata oggi dal cda di BpVi mentre giovedì i consigli di entrambi gli istituti dovrebbero riunirsi per approvare il testo definitivo del documento. La risposta dovrebbe manifestare la volontà di ricorrere agli aiuti di Stato sotto forma di ricapitalizzazione precauzionale, a cui le due banche ritengono di avere titolo per accedere. Ancora incerto resta il ruolo di Atlante, che nelle ex popolari venete ha investito 3,5 miliardi di euro e che dispone ancora di 1,7 miliardi, destinati però al mercato degli Npl. Le risposte verranno presentate separatamente dalle due banche che però ritengono imprescindibile per il proprio rilancio procedere alla fusione.