«Pedemontana, diffido Zaia»

Riceviamo e pubblichiamo la diffida inviata dall’attivista bassanese Francesco Celotto al presidente della giunta regionale Luca Zaia, al presidente del Consiglio regionale Roberto Ciambetti e ai consiglieri regionali, avente come oggetto l’aumento dell’Irpef regionale per pagare la Pedemontana

Si apprende da fonti aperte nonché dalla delibera di giunta della Regione Veneto numero 4 del 14 febbraio 2017 che è intenzione di codesta amministrazione portare in consiglio regionale una modifica al bilancio tesa a rendere possibile il finanziamento della Pedemontana veneta con lo strumento contabile della addizionale Irpef. Si precisa che tale eventuale condotta, contraria alle leggi vigenti, in primis al dettato costituzionale, oltre a costituire de facto, ove approvata, una non giuridicamente sostanziata riscrittura ex novo della convenzione attualmente in essere tra il concedente, la Regione Veneto e il concessionario, il Consorzio Sis-Spv, arrecherebbe sicuramente un non indifferente danno erariale, anche in ragione del fatto che al riguardo la summenzionata delibera non richiami alcun dettaglio relativo ad eventuali e già intercorsi accordi od interlocuzioni di qualsiasi forma tra codesta amministrazione e terze parti.

Ciò evidenziato si diffidano tutti i destinatari della presente dal proseguire in qualsivoglia forma con l’iter della suddetta delibera o del suo approdo in qualsiasi forma in consiglio regionale ovvero sino al deprecabile esito del voto nel medesimo consiglio. Lo scrivente precisa con la seguente che di qualsiasi tipo di nocumento, ove si verificasse, saranno ritenuti responsabili i soggetti destinatari della presente diffida sia sul piano erariale, sia sul piano civile, sia sul piano penale.

Francesco Celotto