Pedemontana, CoVePa: «Lega difenderà Zaia sull’Irpef?»

«Salvare la Spv con i soldi dell’Irpef è irresponsabile e pericoloso, l’incapacità di finanziarsi e l’insolvenza del concessionario è manifesta, altre leve vanno allora tirate. Abbiamo ascoltato Luca Zaia in tutte le tv, senza contraddittorio, raccontare innumerevoli verità piegate all’interesse di questo fallimento, a cui rispondiamo solo dicendo che non è neanche un pinocchio: è solo un geppetto che con una sega tiratagli da uno dei tanti giornalisti, vuole tentare di aggiustare la Pedemontana Veneta». Così il CoVePa (Coordinamento veneto Pedemontana alternativa) in una nota.

Zaia, prosegue il comunicato, «invoca i soldi dello stato e finge di non sapere che finora l’unico denaro speso sulla Spv, viene dal Governo, dai cittadini anche veneti. Luca piange per il pesante drenaggio fiscale imposto ai veneti e finge di non capire che lo Stato è pronto a garantire il salvataggio della Montecchio-Spresiano, entrando con il piano industriale di Anas, ma va buttata in canale l’I-Sis dei Dogliani. E’ per lo meno sospetto perché egli si rifiuti di farlo: ha parlato di fallimento del sistema, ma noi sappiamo benissimo che sarebbe il fallimento solo di un sistema di prenditori che sta trascinando a fondo egli stesso. Ci domandiamo – continua il coordinamento –  se la Lega Nord vorrà difendere il presidente in questa visione scellerata del Veneto in questa distopia, in questo incubo a occhi aperti». Il CoVePA terrà il 16 marzo 2017 dalle ore 12 alle ore 18 un sit-in con conferenza stampa per presentare «una visione critica e alternativa al disastroso disegno di Zaia».

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