Tangenti rifiuti a Venezia, Veritas: «estranei a illeciti»

Il Cda di Veritas, la municipalizzata al centro dell’inchiesta su presunte tangenti per gli appalti pubblici sui rifiuti a Venezia, ha deciso la sospensione dal servizio del dirigente arrestato per l’ipotesi corruzione e turbativa d’asta, Claudio Ghezzo. «In relazione all’arresto, avvenuto oggi, di un proprio dirigente, Veritas – è scritto in una nota – conferma la più totale e assoluta estraneità alle pratiche corruttive e illecite illustrate dagli inquirenti».

La società sottolinea «di aver sempre adottato procedure regolari e rispettato, in ogni suo atto, le norme sugli appalti. Conferma inoltre, oggi come a luglio 2015, quando sono state effettuate le prime perquisizioni, di essere a completa disposizione delle autorità inquirenti. Veritas, a tutela del buon nome della società e dei propri dipendenti, si augura che venga fatta al più presto chiarezza».

(Ph. Gruppo Veritas)

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