Città della Speranza, lascia anche Cariparo

Dopo l’uscita del fondatore Stefano Bellon, in Città della Speranza si registra un’altra importante defezione: la Fondazione Cariparo esce infatti dal cda della Fondazione Istituto di Ricerca Pediatrica (Irp). Come scrive Sabrina Tomè sul Mattino a pagina 10, la fondazione di ricerca sui tumori si accinge a modificare il proprio Statuto e gli assetti dei suoi organi. Modifiche queste rifiutate da Bellon ma apprezzate da Cariparo. Pur lasciando Città della Speranza, Cariparo assicura che continuerà l’impegno economico.

«Il consiglio – si legge nella lettera datata 22 febbraio che comunica la decisione dell’ente -, considerato il tempo trascorso dalla nascita dell’Irp e la positiva evoluzione di tale iniziativa, ha espresso la volontà unanime di rinunciare alla nostra rappresentanza nell’organo amministrativo, restando partecipante Fondatore. Tale determinazione è stata assunta tenuto conto della natura del nostro Ente, finanziatore, ma non direttamente operante nel campo della ricerca, la cui azione, in ottemperanza alla normativa di riferimento, deve ispirarsi ai principi di autonomia e indipendenza. La scelta è coerente con un orientamento consolidato a non assumere un diretto coinvolgimento in iniziative della specie, preferendo intervenire dall’esterno a sostegno di progetti meritevoli».