Ex cartiere Burgo, indagati Zago e figlio

Giancarlo Leoni, ex dirigente in pensione del settore Ambiente della Provincia di Mantova con Bruno (in foto) e Francesco Zago della Pro-Gest sono stati iscritti nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Mantova sull’ex cartiera Burgo. Come scrive Giorgio Barbieri su La Tribuna a pagina 18, l’accusa è di abuso d’ufficio e falso ideologico. Le indagini sono partite in seguito all’esposto presentato dagli ambientalisti Sergio Ciliegi e Paolo Rabitti contro la procedura con cui la Provincia di Mantova ha trasferito l’Autorizzazione integrata ambientale (Aia) per un inceneritore alla nuova Burgo ora gestita dalla holding Pro-Gest spa degli Zago. L’autorizzazione è avvenuta però senza una Valutazione di impatto ambientale ritenuta indispensabile dagli ambientalisti che avevano poi fatto ricorso al Tar.

Nei giorni scorsi sono state quindi disposte una serie di perquisizioni e sequestri di documenti negli uffici delle Cartiere Villa Lagarina srl e della Pro-Gest nonchè nelle abitazioni private della famiglia Zago. «Si tratta di un atto dovuto – afferma il legale della famiglia Zago – siamo tranquilli perché sappiamo di aver seguito le procedure».