Grandi Navi e troppi turisti, Unesco preme su Venezia

«L’Unesco ci ha scritto per avere risposte precise su questi due punti e lo faremo senz’altro entro il 30 aprile, fornendo indicazioni puntuali sia sul problema grandi navi, sia sul problema dei flussi turistici, in piena collaborazione anche con il governo». Così in un articolo diEnrico Tantucci su La Nuova Venezia a pagina 14, il sindaco del capoluogo lagunare Luigi Brugnaro ha spiegato che l’organizzazione delle Nazioni Unite ha inviato due ulteriori lettere all’amministrazione comunale per sollecitare impegni e risposte in merito ai due punti sopracitati. L’Unesco sembra dunque non accontentarsi del dossier sui problemi della città già illustrato dal Comune di Venezia a Parigi al direttore generale dell’organizzazione internazionale Irina Bokova e diffuso ieri a mezzo stampa.

Infatti, per quanto riguarda il problema delle Grandi Navi, il dossier indica ancora il progetto Tresse come soluzione alternativa al passaggio delle crociere a San Marco benchè il progetto più papabile, su cui converge ora anche il governo, sia ormai quello dello scavo del canale Vittorio Emanuele. Sulla questione dei flussi turistici invece Brugnaro promette piena collaborazione: «affronteremo il problema con alcune delibere che riguarderanno il decoro, l’ordine pubblico, ma anche la gestione dei momenti di punta delle presenze turistiche in città con l’introduzione di alcune limitazioni – spiega il sindaco –. Previste anche delibere già annunciate sulla proliferazione in città dei kebab e dei venditori di cibo take away, ma anche controlli sempre più stretti sugli affitti di alloggi turistici, anche per quanto riguarda l’evasione dell’imposta di soggiorno oltre che per motivi di sicurezza».