Bagnoli, molestata da profughi: ferie forzate per dipendente

E’ stata messa in ferie forzate la dipendente della coop che nei giorni scorsi aveva denunciato di aver subito molestie sessuali dai profughi ospitati all’hub di Bagnoli. Come scrive Nicola Stievano sul Mattino a pagina 35, le donne che lavorano all’ex base di San Siro si sono rivolte al sindacato per tutelarsi da questi episodi non sempre denunciati a chi di dovere. «Queste donne hanno diritto di lavorare in tutta sicurezza – afferma Elena Capone del sindacato Labor – se si presenta un problema non possono essere costrette a restare a casa in ferie. La dipendente in questione intende riprendere a lavorare perché non ha un’altra occupazione e ritiene essenziale percepire il suo stipendio che è l’unica sua entrata per vivere. Perciò oggi si ripresenterà sul posto di lavoro e ha tutto il diritto di poter svolgere le sue mansioni in totale sicurezza. Noi siamo convinti che le ferie non siano uno strumento da imporre ma da concordare con il lavoratore, anche in base alle sue esigenze. In ogni caso questa soluzione non può essere considerata uno strumento adeguato per garantire la sicurezza sul luogo di lavoro, condizione che deve essere garantita attraverso altre modalità e forme».

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