«Borgo Berga, silenzio di Variati: chi tutela?»

«È semplicemente scandaloso il silenzio di Variati sulla questione Borgo Berga; in questi giorni sono stati pubblicati dalla stampa locale i nomi e cognomi di alcuni dipendenti comunali che, nella vicenda Borgo Berga, rivestono un ruolo marginale di semplici collaboratori.  Siamo fortemente preoccupati perché è già successo in Comune di Vicenza che siano scaricate sugli ultimi della scala gerarchica gravi responsabilità dirigenziali». Lo dichiara Maria Teresa Turetta (Cub Vicenza). «Gli impiegati tecnici comunali – prosegue – sono investiti di responsabilità per le quali non sono né pagati, né formati, né tutelati legalmente. Accade ordinariamente che un semplice geometra venga nominato dalla dirigenza quale Responsabile Unico del Procedimento – RUP – in atti o progetti che hanno il valore di migliaia o di milioni di euro. Perché tale responsabilità non se l’assume chi ha ruoli dirigenziali o apicali, visto che sono compensate con stipendi da capogiro?».

«Perché – si chiede ancora Turetta – al vertice del dipartimento Territorio, del settore Urbanistica e del dipartimento Tutela e gestione del territorio è stato nominato un dirigente con una laurea in scienze politiche? Come può gestire un tale specifico settore un dirigente che dal punto di vista tecnico non può firmare nulla perché privo dello specifico titolo di studio, delegando volentieri le sue responsabilità agli altri sottoposti pagati 1300 euro al mese?». In conclusione,  Turetta afferma che «se chiarezza dei ruoli non viene immediatamente fatta da chi amministra il comune di Vicenza, l’organizzazione sindacale proclamerà lo stato di agitazione del personale degli uffici tecnici: è intollerabile che gli ultimi della scala gerarchica siano investiti di responsabilità che non gli competono, mentre i vertici strapagati scelti da Variati tacciono in modo vergognoso, in barba alla meritocrazia e alla professionalità, in questo caso, tutte da dimostrare».

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