Croce (Verona Pulita): «Fiera lasciata sola, va sostenuta»

«Con il 37% delle quote, il Comune ha il dovere morale di supportare con continuità l’Ente Fiera. Cosa che purtroppo negli ultimi anni non è stata fatta. Le scelte di questa amministrazione hanno indebolito uno dei principali volani dell’economia veronese che se non vuole perdere le eccellenze fieristiche che incontrano risalto nella nostra città, come il Vinitaly, ha bisogno di un serio supporto. A riguardo la nostra intenzione è di procedere con la realizzazione di adeguate infrastrutture a supporto, a partire da quelle viarie e di trasporto pubblico». Così Michele Croce, candidato sindaco di Verona Pulita, che punta a un cambio di rotta della politica nei confronti dell’Ente Fiera.

«Verona Sud è congestionata dalla cementificazione di centri commerciali e supermercati. Dopo l’apertura dell’Esselunga, con conseguente “scippo” di parcheggi alla Fiera, ora viene inaugurato il centro commerciale “Adigeo”, con il conseguente intasamento urbanistico. Strade intasate e diossina a livelli altissimi rendono infatti impossibile la vita degli abitanti, da tempo provati e frustrati. Il mio impegno – conclude Croce – insisterà invece sull’Ente Fiera, favorendone una crescita costante, equilibrata, compatibile con Verona Sud. Solo in questo modo aumenteremo le opportunità di lavoro per i veronesi e la zona finirà di essere sotto stress perché martoriata dallo smog».

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