Padova, camion rifiuti killer: decapitato un uomo

Parziale avulsione della teca cranica: così si legge nel rapporto del medico legale mandato sul luogo del terribile incidente avvenuto alle 6.15 di ieri mattina a Padova in via Vigonovese. Secondo quanto riportano a pagina 2 del Corriere del Veneto di oggi Nicola Munaro e Angela Tisbe Ciociola, a causare la tragedia è stato un camion di AcegasApsAmga (Gruppo Hera) dal cui fianco sinistro si è sganciato il braccio di sollevamento utilizzato di solito durante i lavori a motore spento.

Il tutto senza che, purtroppo, l’autista – un quarantenne di Piove di Sacco – se ne accorgesse. Quando il mezzo ha incrociato una colonna di quattro macchine che avanzava in senso opposto lungo via Vigonovese, le ha letteralmente squarciate. Come fossero lattine. Nell’incidente perde la vita Massimo Bettini, 58 anni, che era al volante dell’ultima macchina della colonna, una Nissa Juke, ed è stato decapitato dal braccio meccanico che sporgeva dal camion della spazzatura.

Massimo, padovano residente all’Arcella, lascia la moglie e i due figli. Era responsabile del centro di smistamento postale di Camin, dove si stava recando ieri come ogni mattina per iniziare il turno alle 6.30. «Non capisco come sia successo, era la prima volta che lo usavo», avrebbe detto alla polizia l’autista del camion dei rifiuti. Il mezzo sarebbe stato controllato tre mesi fa, tuttavia pare che a causare l’incidente siano stati una decina di bulloni allentati. Quelli che tenevano ancorato al camion il braccio stabilizzatore.

(Ph. da Il Messaggero)

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