«Montebelluna capitale cultura, non dell’alcol»

«La proposta dei venerdì bianchi alla quale la giunta ha dato il via libera proprio con la motivazione di “rilanciare” il centro storico dimostra che si sta ancora una volta raschiando il fondo del barile: oltre ai giovedì musicali, ora si propongono anche i venerdì bianchi con alcuni bar aperti all’insegna del consumo d’alcol: infatti, è quello il richiamo forte a venire in centro storico, lo sballo» Con queste parole, riportate su La Tribuna di oggi a pagina 33, Tiziana Favero di Alternativa Giusta stronca la politica culturale dell’amministrazione comunale di Montebelluna, puntando in particolare il dito contro il fenomeno di consumo di alcol da parte dei giovanissimi.

«Il rilancio del centro – prosegue – non dovrebbe passare attraverso continue soluzioni tappabuchi ma dovrebbe avere una visione ampia e culturale, almeno di dove si vuole andare a parare perché davvero non si capisce e non essere appannaggio, tra l’altro, di qualche esercizio pubblico “privilegiato” che ne ricava facili introiti. La cultura dell’alcol sta proliferando ovunque e sempre più adolescenti, ma addirittura preadolescenti, abusano di alcol e la città candidatasi a capitale italiana della cultura 2018 incentiva tutto ciò perché nessun’altra soluzione né nuova proposta culturale è stata inventata per il centro storico da quando è sindaco Marzio Favero, egli ha solo portato avanti stancamente e senza rinnovare alcunché i giovedì musicali esistenti».

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