«La Chiesa di Vicenza parli di risarcimento, non di fiducia»

Pubblichiamo la replica dell’avvocato Renato Bertelle all’ultima presa di posizione della diocesi guidata dal vescovo Beniamino Pizziol sulla scelta della curia di accettare l’offerta di transazione della Banca Popolare di Vicenza

A Don Graziani mi viene da dire:

1. nessun condizionamento  può subire chi ha già deciso;

2. circa le molte attività sostenute da Popolare di Vicenza subito mi sovvengono quelle con Mons. Marangoni, direttore dell’Istituto Sostentamento del Clero della Diocesi di Vicenza, che ottenne direttamente dal presidente Zonin incarichi professionali di archivistica per quasi un decennio a  ben 100.000 euro a botta per il censimento, il riordino e l’inventariazione dell’archivio della Banca Popolare di Vicenza, della ex Popolare di Castelfranco, della ex Popolare di Udine, di Banca Popolare di Trapani, di Banca Nuova e della Fondazione Marchese Roi;

3. invece di parlare di rabbia non costruttiva e di fiducia da recuperare verso la banca, la Chiesa vicentina parli di risarcimento ai truffati e diseredati. Come sicuramente farebbe Papa Francesco e come concretamente fa don Torta, cui interessano le persone, soprattutto se povere e disgraziate e non le banche, con cui andare a braccetto.

Sia lodato Gesù Cristo.

Renato Bertelle

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