Bagnoli, doppia vita (social) del migrante arrestato

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Jerry Ogboru, il nigeriano accusato dell’aggressione a una donna a Bagnoli sabato scorso, viveva una sorta di doppia vita: quella da profugo sbarcato sulle coste siciliane e poi trasferito nel centro di accoglienza nel Padovano, e quella virtuale, su Facebook, fatta di selfie in posa con occhiali da sole e vestiti alla moda.

«Solo un uomo stupido si chiude al futuro e dice di essere stanco e si arrende, io sono inarrestabile mi muovo giorno e notte perché ho dio al mio fianco», scriveva il ventiseienne sul suo profilo, che dopo l’arresto è inondato da insulti di altri utenti del social network.

(Ph. Facebook)

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  • Greg Farronato

    no pago afito