Giornata vittime mafia, il ricordo in Veneto

Si è conclusa con la lettura dei nomi delle 943 vittime della mafia l’intensa mattinata che ha visto protagonisti al Teatro comunale di Vicenza rappresentanti delle Istituzioni, della magistratura, delle Forze dell’ordine e oltre 600 studenti di 14 scuole medie superiori del Veneto, per la “Giornata regionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie per la promozione della cittadinanza responsabile”, istituita con la legge regionale 48 del 2012 con la quale la Regione Veneto si impegna a «sostenere l’avvio di politiche finalizzate al contrasto e alla prevenzione del crimine organizzato e mafioso nel nostro territorio favorendo la diffusione della cultura della legalità».

«La mafia e la criminalità – ha detto nel suo intervento il presidente del Consiglio regionale Roberto Ciambetti – non sono nemici imbattibili, anzi: non solo si possono contrastare efficacemente, ma anche sconfiggere e debellare definitivamente. È una lotta dura, difficile certo e va combattuta innanzitutto nel terreno della cultura: ed è proprio su questo terreno che noi dobbiamo operare affinché nell’intimo di ciascuno nasca la repulsione per ogni forma di sopruso, per ogni forma di violenza. La mafia e le organizzazioni mafiose vivono nell’odio, nell’esercizio di un potere perverso che violenta le coscienze e rende schiavi. Noi dobbiamo credere nella primavera della libertà: chi è morto per mano della mafie è caduto per difendere la nostra libertà».

(Foto di repertorio – Ansa)

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