«Migranti, chiudere subito centri di Bagnoli e Conetta»

Il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale Sergio Berlato informa di «aver presentato una mozione in Consiglio regionale del Veneto per chiedere alla Giunta di intervenire nei confronti del Governo nazionale al fine di far chiudere immediatamente i due centri di accoglienza per i clandestini situati tra i Comuni di Bagnoli di Sopra, Agna nel padovano e Cona nel veneziano. Questi due Centri – spiega Berlato – sono vere e proprie bombe ad orologeria pronte ad esplodere. La situazione di forte tensione sociale che cresce continuamente nelle tre comunità ha ormai raggiunto livelli insostenibili. I sindaci fin dall’inizio hanno fatto presente alle autorità preposte, a partire dal Prefetto, che le due ex-basi militari di Conetta e San Siro erano inadeguate ad ospitare un numero cosi elevato di presunti profughi, ma tali segnalazioni sono rimaste inascoltate nonostante il susseguirsi di gravi episodi, ultimo in ordine di tempo la violenta aggressione ai danni di una residente del posto, scappata fortunatamente ad un tentativo di stupro da parte di un sedicente profugo, senza dimenticare le tensioni e gli scontri verificatisi a seguito della morte di un’ospite ivoriana».

«Servono coraggio e determinazione – continua il consigliere – caratteristiche queste che non sembrano appartenere all’attuale Governo. Occorre per prima cosa impedire che i clandestini partano dai Paesi d’origine o dalle coste africane, chiedendo alla Comunità internazionale di attuare piani di investimento per elevare la qualità della vita nei Paesi dai quali partono i clandestini. Per quanto riguarda i clandestini già arrivati nel nostro Paese – osserva Berlato – è indispensabile velocizzare i processi per il riconoscimento dello status di rifugiato per chi realmente scappa da conflitti e persecuzioni, rimpatriando immediatamente tutti quei soggetti che invece non hanno diritto di permanere sul nostro territorio. Dal momento che le politiche di accoglienza attuate finora dal Governo si sono dimostrate fallimentari – conclude Berlato – chiediamo che si cambi immediatamente rotta, anche per evitare che questo fenomeno epocale possa diventare ingestibile e finisca irrimediabilmente per travolgere tutto e tutti».

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