Belluno, imprenditori uniti: «tagli a Provincia? Ridateci tasse»

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La protesta indetta stamattina dalla Provincia di Belluno per denunciare le difficoltà nella gestione delle manutenzioni stradali da parte di Veneto Strade, raccoglie l’appoggio unitario delle associazioni di categoria. Come scrive Andrea Zucco sul Corriere del Veneto nell’edizione di Treviso e Belluno a pagina 13, Confindustria Belluno, gli artigiani di Appia-Cna, Confartigianato e Confcommercio hanno emanato una nota congiunta per protestare contro i tagli che metterebbero a rischio le strade in caso di ultime nevicate straordinarie.

«I bellunesi “regalano” alle casse dello Stato più di 800 milioni di euro l’anno di tasse a fronte dei 28 richiesti da Palazzo Piloni (per coprire il buco in bilancio, ndr )», ciò è «inaccettabile – attaccano le associazioni di categoria – Anche per questo condividiamo la mobilitazione promossa dall’amministrazione provinciale: è in gioco la dignità e la sopravvivenza di un territorio che da anni contribuisce significativamente alle finanze dello Stato. Adesso pretendiamo che quello stesso Stato abbandoni la logica perversa dei tagli lineari agli enti locali e garantisca a Belluno risorse adeguate e certe per l’erogazione dei servizi». «Ai nostri rappresentanti politici di tutti i livelli chiediamo un impegno comune e trasversale su alcuni obiettivi concreti e realizzabili a favore dello sviluppo economico della provincia», chiosano le associazioni di categoria.

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