«Povia a Cornedo, scuola sia luogo inclusivo non di propoganda»

Pubblichiamo una nota di Thomas Tedesco, presidente di Arcigay Vicenza.

Ancora una volta dovremo assistere allo show pubblicitario del Popolo della Famiglia all’interno di una scuola pubblica. Riteniamo che la scuola debba essere un luogo inclusivo, volto al rispetto ed alla valorizzazione delle minoranze, e non di certo teatro di deliranti propagande politiche. Esponiamo anche viva perplessità nel modo in cui il Comune di Cornedo ha concesso l’uso dell’Aula Magna senza nemmeno interpellare la Dirigente Scolastica e/o il Consiglio di Istituto. Questi show propagandistici ad una sola voce, molto ma molto lontani da un vero dibattito, seguono un pietoso copione che va in scena ciclicamente facendo leva nella buonafede dei genitori, tirando in ballo e strumentalizzando quanto di più sacro ed inviolabile abbiamo nella nostra comunità, cioè i bambini.

In questi monologhi, assolutamente non in linea con quanto dice l’Ordine degli Psicologi, vengono esposti in maniera arbitraria, faziosa ed artefatta comprovati concetti scientifici indiscutibili, come il sesso, l’orientamento sessuale e l’identità di genere, generando, quando va bene, il caos più completo, oppure alla peggio idee sbagliate che spargono odio verso la comunità LGBT. Troviamo oltraggioso leggere le dichiarazioni di Battilana e Sbicego, del Comune di Cornedo, che schierandosi dalla parte della fantomatica famiglia tradizionale dimenticano il loro impegno che deve essere rivolto all’intera comunità di Cornedo, e non di certo ad una sola parte. Informiamo con piacere che al riguardo la Senatrice Rosanna Filippin ha depositato un’interrogazione parlamentare urgente alla Ministra Valeria Fedeli, a firma anche, tra gli altri, del Senatore Sergio Lo Giudice.

Thomas Tedesco
Presidente Arcigay Vicenza

Tags: ,

Leggi anche questo