BpVi, interrogatorio bis per Zonin

L’ex presidente di Banca Popolare di Vicenza, Gianni Zonin, sarà interrogato un seconda volta. Come scrivono Benedetta Centin e Andrea Alba sul Corriere del Veneto a pagina 14, Zonin era già apparso l’altroieri davanti ai pm che gli contestano i reati di aggiotaggio e ostacolo alla vigilanza. In quell’occasione l’ex presidente di Bpvi, assistito dai suoi legali, ha ribadito la sua linea difensiva addossando le responsabilità delle irregolarità di gestione che hanno trascinato l’istituto e migliaia di azionisti sull’orlo del baratro agli ex dirigenti, e in particolare il direttore generale Samuele Sorato e il vice Emanuele Giustini.

Zonin potrebbe presentarsi davanti ai sostituti procuratori Gianni Pipeschi e Luigi Salvadori, al colonnello Crescenzo Sciaraffa e al tenente colonnello Fabio Dametto già oggi sempre alla caserma della Finanza di Vicenza. Dopo il secondo interrogatorio, l’ultimo prima della chiusura delle indagini, l’ex presidente di BpVi potrebbe infine rientrare negli Usa, dove attualmente domicilia.

 

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