Cassamarca, De Poli rivendica «25 anni di risultati»

Il presidente di Cassamarca, Dino De Poli, risponde alle critiche dei suoi detrattori con una lettera inviata agli organi di stampa in cui prende le difese della reputazione della Fondazione. «L’attaccamento alla comunità di riferimento ed il suo bene sono e restano fondamentali nell’azione quotidiana di Cassamarca – si legge sul Corriere del Veneto nell’edizione di Treviso a pagina 8 – e questo è testimoniato da 25 anni di attività in cui sono stati erogati nel territorio oltre 400 milioni di euro a favore di progetti la cui realizzazione e la cui fruibilità sono sotto gli occhi di tutti: dai restauri alle iniziative culturali, dagli interventi a tutela dell’ambiente all’università, ai teatri».

«Nonostante siano mancati i dividendi da Unicredit, che sono passati da 25 milioni di euro fino ad azzerarsi come per l’anno in corso, la Fondazione ha proseguito nella ricerca di una continuità di azione pur nelle mutate non favorevoli circostanze. Tutta l’attività è costantemente monitorata, oltre che dagli Organi interni, anche dall’Autorità di vigilanza, cioè il Ministero dell’economia e delle finanze – sottolinea infine il presidente – che ne verifica il rispetto della legge, nonché i bilanci di previsione e consuntivi». I destinatari impliciti della lettera, scrive Gianni Favero sul Corriere, sono il rettore di Ca’ Foscari, Michele Bugliesi (che aveva criticato Cassamarca sui tagli alle Università), e Giovanni Gajo, presidente di Alcedo, che qualche giorno aveva data a De Poli del «satrapo orientale colto da una sindrome immobiliarista».

Tags: , ,

Leggi anche questo