Cortina, tassa soggiorno: 400 mila euro intoccabili

La tassa di soggiorno poi congelata dal ministero dell’Economia, torna a far discutere a Cortina. Come scrivono Marco de’ Francesco e Andrea Zucco sul Corriere del Veneto a pagina 13 dell’edizione di Treviso e Belluno, l’imposta era entrata in vigore nel capoluogo ampezzano il primo gennaio 2016 insieme ad Alleghe, Selva di Cadore e Rocca Pietore. Ma un’interpretazione  del Mef il 22 marzo bloccava tutto per contenere la pressione fiscale nella soglia voluta dal governo. Intanto però gli albergatori avevano pagato al Comune di Cortina 356 mila euro, dei quali 331 mila derivanti da 143 mila pernottamenti in albergo; e 25 mila euro da 25 mila presenze in strutture diverse.

Il tesoretto «è integro – conferma il commissario straordinario Carlo De Rogatis, che nel frattempo ha sostituito il sindaco Andrea Franceschi – perché solo alcuni gruppi organizzati di turisti hanno chiesto la restituzione; il resto è in un capitolo intoccabile del Comune». «Si sapeva che sarebbe finita così. Era una tassa che non andava chiesta. Speriamo che si trovi una soluzione per utilizzare il tesoretto nel settore turistico», commenta il presidente degli albergatori ampezzani Gianluca Lorenzi.

(ph: panoramio.com)

 

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