Deposito in fiamme a Rossano, sfiorata la catastrofe

E’ stata aperta un inchiesta a Rossano (Vicenza) sulle cause del devastante rogo che ha ridotto in cenere sabato la “Combustibili Fiorese”. Come scrive Mario Baggio a pagina 18 del Giornale di Vicenza, le fiamme si sono sprigionate nel deposito di stoccaggio di oli e pile esausti. Ma è stato solo grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco che la catastrofe è stata sfiorata: prima di essere domato dai pompieri infatti, il maxi-incendio ha rischiato di intaccare anche i vicini silos contenenti 400 mila litri di gasolio. Tenendo conto delle strutture, dei materiali e dei mezzi divorati dalle fiamme, i danni ammontano a circa due milioni di euro. Per quanto riguarda l’ambiente invece, i tecnici dell’Arpav non hanno finora rilevato contaminazioni da sostanze chimiche o altro.

Secondo il proprietario della ditta, Ivo Fiorese, l’incendio sarebbe partito da un cortocircuito per cause accidentali. L’area interessata dal rogo è stata sequestrata mentre il titolare ha espresso la sua gratitudine per i soccorsi e assicurato che l’attività di stoccaggio e distribuzione dei carburanti continuerà regolarmente. Oggi intanto si svolgeranno altri sopralluoghi per la bonifica e la messa in sicurezza del sito.

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